- Il Dolcetto talvolta è soggetto al fenomeno dell’acinellatura, che determina su uno stesso grappolo acini piccolissimi, in genere senza vinaccioli ed altri più grandi. Altra caratteristica è la facilità con cui gli acini una volta maturi si staccano dal pedicello, cruva, difetto che si accentua nei terreni compatti ed argillosi con poco calcare e in annate particolarmente sfavorevoli.
- Predilige terreni calcarei marnosi su colline fra i 250 ed i 600 m.s.l.m., ma riesce a maturare anche oltre i 700.
- Sensibile alle malattie crittogamiche, e alle condizioni del clima, nelle primavere piovose presenta difficoltà di allegagione.
- Germoglia precocemente e matura i frutti subito dopo la metà di settembre; è il più precoce vitigno a frutto rosso della provincia |